OPEN HOUSE TORINO: alla scoperta di “casa Bossi”

Avete mai sentito parlare di Open House Worldwide ? E’ un concept straordinario che permette di scoprire la bellezza architettonica e del paesaggio urbano di una città. L’idea è nata a Londra nel 1992 dal lavoro della fondatrice Victoria Thornton e da allora si è diffusa nel mondo, sono infatti più di trenta le città della rete distribuite in ogni continente. Oggi la mia attenzione però,  cade sull’edizione italiana di questo format internazionale che si è svolta quest’anno per la prima volta a Torino il 10 e l’11 Giugno. Dedico questo post alla città di Torino per la sua eleganza, la sua quiete e il suo fervore artistico. Avendo vissuto in questa maestosa e sobria città per alcuni anni, ho imparato ad apprezzarla giorno dopo giorno, scoprendo non solo monumenti, palazzi e bellezze architettoniche ma anche angoli, scorci e quartieri e posso affermare di aver lasciato lì,  un pezzo del mio cuore.

Open House Torino  (OHT) è un invito a tutti i cittadini a scoprire la città a porte aperte, costruzioni, eccellenze del patrimonio, case private, tutto totalmente gratuito. Per un fine settimana lʼanno darà la possibilità di visitare più di 100 edifici.

Lʼobiettivo dellʼevento è far conoscere il grande patrimonio comune e riflettere sul ruolo dei luoghi in cui viviamo, con il messaggio che” una città progettata meglio negli edifici, negli interni, nello spazio pubblico è una città capace di farci vivere meglio”.

Lʼevento, organizzato dall’associazione culturale Open House Torino (formata nel 2017 da un gruppo di architetti e appassionati della città) ha avuto un successo straordinario con più di 38.000 visite e 15.000 partecipanti.

Grazie ad un programma ben dettagliato e una speciale mappa con immagini e time lime la gente è stata guidata alla visita dei diversi edifici, presentati anche online, dove ho avuto il piacere di curiosare scoprendo abitazioni e palazzi stupendi. Oggi voglio parlarvi di Casa Bossi, un appartamento che mi ha colpito per la sua eleganza ma soprattutto perché rispecchia il senso che più mi piace in una casa: contrasto tra classicità e contemporaneo, perfetto equilibrio tra passato e presente. Di questa eccezionale ristrutturazione si è occupato lo Studio Unduo, che progetta soluzioni e ambienti e costruisce con le proprie mani elementi di arredo personalizzati, quindi due realtà insieme, studio di architettura e laboratorio di design. Ecco alcune foto di questo bellissimo appartamento situato in una elegante palazzina di un isolato tra i più notevoli del Liberty torinesi e rappresenta tra l’altro una delle architetture più recenti di Studio Unduo.

GEOMETRIE CONTEMPORANEE NEL CUORE LIBERTY DELLA CITTA’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto: Unduo laboratorio di architettura

 

Che ne pensate ? Io la adoro!

Complimenti allo Studio Unduo per questo stupendo lavoro e complimenti alla città di Torino per la realizzazione di questo evento che ha permesso di vedere la città con altri occhi e scoprirne una nuova bellezza, non solo quella evidente a tutti, di monumenti, palazzi, opere e giardini, ma anche quella nascosta di spazi privati e pubblici che possiamo scoprire a porte aperte, solo grazie ad una mente aperta al futuro come quella che ha caratterizzato l’evento Open House.

 

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