Vintage che passione:10 icone anni 50

Avrete di certo notato che, da qualche anno ormai, è tornato di moda lo stile anni 50 nell’ arredamento.Gli anni 50 rappresentano un’epoca d’oro per quanto riguarda il design, tanto che alcuni pezzi sono diventati delle vere icone. Stiamo parlando di icone prodotte da grandi maestri che ancora oggi sono super attuali e contemporanei e vengono rieditati dai grandi Brand.

Vediamo insieme alcuni dei pezzi più vintage e attuali di sempre, un assaggio dei fifties.

 

Iniziamo con alcune icone di uno dei guru del design italiano, Gio Ponti.

Superleggera 699

 

 

La Superleggera è uno dei capolavori autentici di Gio Ponti, simbolo di perfezione ed equilibrio tra solidità e leggerezza. Il nome ne sottolinea il tratto distintivo: pesa appena 1,7 kg e si solleva con un dito. Prodotta da Cassina dal 1957 fino ad oggi, è un capolavoro la cui esemplarità risiede nella corrispondenza tra la forma e il contenuto, portavoce di una nuova espressività del moderno. “”Creando la “Superleggera” – diceva Gio Ponti – ho seguito il processo perenne della tecnica, che va dal pesante al leggero: togliendo– materia e peso inerti, identificando “al limite” la forma con la struttura, saggiamente e senza virtuosismi, cioè rispettando allo stesso tempo l’’utilità e la “solidità esatta””.

Il cassettone è caratterizzato dai frontali dei cassetti verniciati a mano in colore bianco con maniglie applicate di varie essenze (olmo, noce nazionale, mogano e palissandro). La struttura in essenza di olmo è sostenuta da piedi in ottone satinato. La design factory Molteni & C riedita i progetti di Gio Ponti. Si tratta di una collezione di arredi, alcuni mai prodotti in serie, presentati in occasione nel 2012, dopo un lungo percorso di ricerca, selezione e studio dei prototipi, grazie alla collaborazione e all’accordo firmato in esclusiva con gli eredi Ponti.

Specchio in ottone rettangolare Gubi
Lo specchio F.A.33 Gubi fu concepito in origine  nel 1933 per il più importante produttore di lampade e vetro di questo periodo, la FontanaArte, che Ponti e Pietro Chiesa avevano fondato un paio d’anni prima. Con le sue linee pure, la sua forma leggermente curva e la sua espressione iconica, lo specchio senza tempo aggiunge un delicato tocco di eleganza a qualunque tipo di interno. Lo specchio esiste in due misure diverse,
lunghezza piena o mezza lunghezza, rendendo possibile il proprio uso in qualunque stanza come specchio classico oppure come elemento decorativo di design che colpirà.
Lampadario in vetro di murano
Il lampadario in vetro di Murano soffiato a bocca e lavorato a mano multicolore, nato nel 1946 dalla collaborazione storica tra Gio Ponti e  Venini.
Passiamo ad alcuni pezzi cult del designer danese Arne Jacobsen.
Serie 7 Model 3107
Icona del design nordico e best seller per il brand danese Fritz Hansen, la sedia 3107 disegnata da Arne Jacobsen è una degli oggetti più popolari nella storia del design. Nella sua raffinata Leggi tuttosemplicità formale, rappresenta il vertice della tecnica di laminazione sviluppata a partire dagli anni ’30: si tratta di una lavorazione complessa che consente di piegare il compensato in due dimensioni, ottenendo una scocca continua e perfettamente sagomata. Parte della Serie 7, il modello 3107 rappresenta la sedia Fritz Hansen che consente la più ampia gamma di applicazioni. È perfetta come sedia domestica in cucina o in sala da pranzo, ma può essere impiegata anche nelle sale conferenze, nelle caffetterie e negli ambienti di lavoro. Leggera e impilabile, è disponibile con o senza braccioli e presenta una amplissima gamma di finiture, che vanno dall’impiallacciatura in legno naturale fino alle versioni colorate o rivestite in pelle e in tessuto.
Swan
Sempre attuale anche se nata nel 1958, la poltroncina Swan è uno degli arredi cult progettati da Arne Jacobsen per la hall e le sale del Royal Hotel di Copenhagen. Inconfondibile grazie alla sua Leggi tuttocaratteristica sagoma curvilinea, è ancora in produzione presso Fritz Hansen e conserva il fascino del migliore design nordico. Allora perfetta occasione per sperimentare forme nuove, Swan appare anche oggi come una sedia tecnologicamente d’avanguardia: un involucro modellato in materiale sintetico su una base girevole in alluminio, con uno strato di schiuma che avvolge il rigido guscio, poi rivestito in tessuto o in pelle. Seduta lounge ideale per il soggiorno e gli ambienti di casa, si addice con personalità a tutte le aree di attesa e di riunione. È disponibile in diversi tipi di rivestimento, la base in alluminio satinato lucido conserva la forma originaria di stella. Come tutti gli arredi Frit Hansen, è distribuita da MC Selvini, sito: www.mcselvini.it
Egg
Arredare con classe ed eleganza e’ facile con la poltrona Egg di Fritz Hansen. La poltrona Egg e’ stata realizzata per la prima volta nel 1958 da Arne Jacobsen per arredare la reception del Royal Hotel di Cophenaghen e da allora e’ diventata la poltrona piu’ conosciuta al mondo ed una vera e propria icona di stile, molto attuale ancora oggi, per il suo design senza tempo. Essa e’ diventata un classico dalle forme moderne, perfetta per arredare con stile ogni ambiente della casa. Infatti, con la sua estetica raffinata ed attuale, la poltrona Egg si integra facilmente in ogni stile …
 E ora alcuni simboli intramontabili dei fifties del designer Franco Albini
Libreria LB7/853 Infinito
La Libreria modulare LB7 rappresenta l’apice degli esperimenti dell’architetto Franco Albini nel settore dei mobili a geometria variabile che condussero senza soluzione di continuità ai design più popolari degli anni successivi, come appunto questa intramontabile libreria estensibile creata per Poggi nel 1957.
Può essere posizionata in qualsiasi stanza, con montanti fissati a pressione tra soffitto e pavimento e capaci di sfruttare al massimo qualsiasi spazio a disposizione. Gli scaffali possono essere infilati praticamente ovunque, consentendo all’utente di configurare l’unità secondo le sue esigenze personali. Grazie a una struttura così duttile, lo spreco di spazio è minimo. La libreria è presente nella collezione permanente del Museo del design triennale di Milano. Prodotta da Cassina dal 2008 col nome 853 Infinito, realizzata in frassino naturale, frassino tinto nero o noce canaletto.
Tavolino TN6 Cicognino
Il tavolino di servizio TN6 Cicognino ha struttura e piano in noce canaletto oppure in frassino naturale o tinto nero.
Un animale domestico. Un servomuto con una gamba che si allunga e diventa collo-beccoŠ/Šmanico. Il piano è bordato come un vassoio. Leggero, ludico.  Progettato da Albini nel 1953 è oggi prodotto anch’esso da Cassina ed è presente al Museo del design triennale di Milano e al Moma di New York.
Poltrona Primavera
Di Franco Albini e Franca Helg, la maestosa poltrona Primavera è simbolo di quell’eleganza intramontabile tipica dei Fifties. Di giunco curvato è la prima poltrona senza gambe del design italiano.  Oggi è più attuale che mai. Prodotta nel 1950 dall’azienda Bonacina e attualmente ancora in produzione, praticamente ininterrottamente da  più di cinquant’anni. Medaglia d’oro alla nona triennale di Milano, esposta in Musei prestigiosi come il Moma di New York.
Il mondo del design anni 50 è talmente vasto che non si può esaurire in un articolo, quindi la presentazione di oggi è solo un assaggio, continuerò a delucidarvi sul mondo dei Fifties  più avanti, perché adoro il vintage e adoro i pezzi d’autore che hanno fatto la nostra storia.

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