dietro le quinte di casa mia

Benvenuti dietro le quinte di casa mia!

Mi troverete di certo alle prese con la mia casa da completare e arredare, vi racconterò delle idee che mi balenano in testa quando decido di spostare o acquistare un mobile o un oggetto, vi esprimerò dubbi e perplessità sulla scelta di stili e tendenze. Ma vi avverto: cambierò idea mille volte e mille volte ancora, perché sono caotica, mi piace il movimento, adoro il contrasto tra i colori e il bianco e nero, amo il total white, le ceramiche, i libri, le riviste, i quadri, le scatole di latta. Dipingo, costruisco, invento, sono creativa, adoro organizzare gli ambienti, apportare modifiche, creare composizioni di oggetti.

Ho scelto queste foto per descrivermi, perché ognuna di esse mi rappresenta

“Profilo”

Questa sono io! Mi rivedo in questo ritratto e vi sono molto legata perché è stato realizzato da mia madre tanti anni fa. Oggi è appeso alle pareti di casa mia.

Piatto ceramica handmade “Uno, nessuno e centomila”

Un piatto di ceramica  dipinto a mano dalla sottoscritta, in un momento di profonda introspezione. Avete notato il titolo? “Uno, nessuno e centomila“. Cosa vi fa pensare? Ovviamente alla celebre opera scritta da Pirandello, ed è proprio in suo onore che l’ho intitolato così, perchè  ha scritto un capolavoro ! E’ riuscito ad entrare nell’animo umano e a spiegare in modo molto semplice che siamo “uno”, cioè noi e unici, ma siamo anche “nessuno” e niente  di fronte a questo infinito e infine siamo anche “centomila” volti, persone, caratteri e personalità. Mi piace questa rappresentazione dell’essere umano,  con le sue complicazioni e i suoi pensieri, stati d’animo e sogni, passioni, gusti e stili di vita. Siamo tanto uguali quanto diversi; tutti desiderosi di distinguerci ed essere unici, ma allo stesso tempo di sentirci tutti uguali, omologarci, mangiare le stesse cose, vestirci allo stesso modo, avere le stesse case. Si, è qui che volevo arrivare, alle case! Le nostre case tendono ad essere sempre più simili tra loro, perché si seguono le mode del momento: così come nell’abbigliamento, anche negli arredi, nelle palette di colori, nei materiali, nei pavimenti, nella rubinetteria, nelle porte…  Guai se non fosse così!  Questo vuol dire che andiamo avanti, ci evolviamo, siamo moderni e attuali e sappiamo sempre cosa si usa dall’altra parte del mondo. Quindi, che ben venga anche nell’arredamento, il seguire stili e tendenze; io per prima lo adoro. Devo però, aggiungere un aspetto da non tralasciare: così come seguire la moda nell’abbigliamento,  vuol dire mantenere comunque il proprio stile e  indossare abiti che ci caratterizzano, la stessa cosa deve valere  anche per le nostre case;  che per quanto siano moderne e attuali non devono perdere la loro identità, anzi devono rispecchiarci, rappresentare la nostra personalità e distinguersi dalla massa, per essere uniche come noi.

La mia passione più grande

Tra le foto non mancano di certo mani che si intrecciano e profili di bambini, volutamente in bianco e nero per immortalare attimi che fuggono, momenti preziosi, creature adorate, ovviamente sto parlando dei miei figli, la mia prima e più grande passione.

Ceramica siciliana

Questa ceramica rappresenta la mia sicilianità, di cui sono terribilmente fiera. La Sicilia la senti dentro, in tutto ciò che sei e che fai, amo questa terra perché è calda, accogliente e vera. Ho vissuto per anni in un’altra regione e versavo lacrime tutti i giorni perché non ero a casa, mi mancava il mio mare, il mio sole, la mia gente, ma soprattutto mi mancava quel senso di appartenenza ad una terra che ti trascina e ti prende l’anima. (la ceramica della foto è un poggiapentola comprato a Scicli).

 

 

Mangiadischi fine anni 60

Immaginate bene cosa può rappresentare questa foto! Il vecchio, che non voglio dimenticare, il passato, che rimane vivo nel presente, la grande importanza che tutto ciò che siamo stati e abbiamo fatto non vada cancellato, il design di una volta che rivive nelle nostre case. Perché se oggi danziamo in un certo modo, è dovuto al fatto che ieri danzavamo in un altro modo, no? Ecco cosa mi piace assolutamente in una casa: il gusto di mischiare stili ed epoche, vintage e moderno che si incontrano e convivono  insieme, un presente che non rinnega il passato ma gli ridà vita anche nell’abitare.


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Ed eccolo qui il mio momento di relax! Dopo una giornata piena di impegni, tra lavoro, bambini e gestione della casa, ecco finalmente arrivare il momento tanto atteso. Aprire la copertina e iniziare ad inebriarmi di mille odori, non  solo  della carta, ma anche del legno, delle resine, delle pitture, del ferro, della pelle, del lino, del cotone e soprattutto dell’odore di buono che c’è nelle nostre case, ognuno il suo, personale e unico. Entrare nelle case della gente, sentire l’atmosfera che le avvolge, innamorarsi di arredi, materiali, oggetti, colori, opere. Sognare ad occhi aperti le case dei sogni.

 

E poi ci sono loro…le mie scatole di latta. Non vi fanno pensare a un tempo antico? Quello delle nostre nonne, delle vetrine delle pasticcerie di una volta, dei dolcetti accompagnati da una tazza di tè, dei sapori lontani, delle petites madeleines proustiane che ti fanno tornare indietro nel tempo, in un viaggio attraverso gli odori e i sapori della tua infanzia. Sono una nostalgica, non si era ancora capito?

Dopo questa doverosa descrizione delle mie passioni, inizieremo insieme questo tour dentro i miei 100 mq, che poco per volta vi farò visitare. Eccone tanti piccoli scorci.

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LA MIA CASA MI SOMIGLIA

E’ proprio questo il filo conduttore che mi ha portato ad innamorarmi dell’arte dell’abitare in tutte le sue forme: scoprire che ci si può esprimere attraverso la propria casa, raccontare chi sei scegliendo un oggetto, un quadro, un arredo. E’ una grande emozione scoprire aspetti della mia personalità che non erano ancora emersi, proprio attraverso un pezzo unico, scovato magari nei mercatini. L’aspetto che amo di più, è il piacere di dare forma al mio personale universo, raccontare la mia storia attraverso ogni angolo della mia casa.

Amo l’oggetto che possiede un’anima, una storia, amo il vintage mescolato al nuovo, un esuberante gioco di contrasti, in cui non hai timore di osare e inventare, fare accostamenti a volte difficili, apparentemente spericolati, purchè il risultato finale sia un mood armonico, appassionato e unico. Ciò che conta alla fine è creare un ambiente che sia tuo, che ti rispecchi e ti riscaldi l’animo, che possieda una propria identità.

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